| Incipit : |
Nacqui grande e serbo in petto |
Forma : |
aria |
Metro dei versi : |
8 |
Personaggio : |
Sesostri, figliuolo di Aprio già re di Egitto, amante di Artenice, e creduto Osiride figliuolo naturale di Amasi
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Autori : |
Anonimo (comp.) P. Pariati (lib.)
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Data e Luogo : |
carn. 1767 - Arezzo
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Testo : |
Nacqui grande e serbo in petto empio fato un'alma forte darmi morte tu potrai ma il contento non avrai di vedermi impallidir.
Generoso è questo core che non teme il tuo rigore l'ire tue saprà soffrir.
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| Note: : |
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Relazione :
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varianti locali
Nacqui grande e serbo ancora
Leo L. (comp.), Salvi A. (lib.) in:
L' Andromaca - Napoli, 04/11/1742
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| Titolo dell'opera : |
Sesostri, re d'Egitto
dramma per musica
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| Autori dell'opera : |
AA. VV. (comp.) Pietro Pariati (lib.)
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| Fonte : |
libretto AA. VV., Sesostri, re d'Egitto

Arezzo, Michele Bellotti, 1767
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| Posizione : |
n. 08 - atto.scena: 2.04 / pos. C; p. 32
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| Rappresentazione : |
carn. 1767 - Arezzo, Teatro Pubblico
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Interprete : |
Orsola Strambi (Sesostri)
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