Aria

Incipit  :  Non veggo che pene
Forma :  aria
Metro dei versi :  6
Personaggio :  Euristeo, principe reale, sposo di Antigona
Autori :  P.P. Sales (comp.)
G. Roccaforte (lib.)
Data e Luogo :  fiera 1767 - Padova
Testo :  Non veggo che pene,
non miro che affanno;
il fato tiranno
mi guida a morir.

La sposa, la figlia,
ah solo rammento!
Che fiero tormento!
Che crudo martir!

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  L' Antigona in Tebe*  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Pietro Pompeo Sales (comp.)
Gaetano Roccaforte (lib.)
Fonte :  libretto: prima edizione
Pietro Pompeo Sales, L' Antigona in Tebe
Padova, fratelli Conzatti, [1767]
Posizione :  n. 19 - atto.scena: 3.09 / pos. C; p. 38
Rappresentazione :  fiera 1767 - Padova, Teatro Nuovo : prima assoluta
Interprete :  Giacomo Veroli (Euristeo)

           Non sono presenti relazioni con altre Arie