Già di vittima fatale sei sicuro a questo core; e dovrai con tuo rossore ricercar da me pietade; ma crudel non l'otterrai se vedrai con fiero lampo il mio brando fulminar.
Tetro suon, mesto e ferale s'udirà nel tuo periglio; ma saprò con torvo ciglio la tua morte rimirar.
Note: :
---
Relazione :
riscrittura Già la vittima fatale
Traetta T. (comp.), Verazi M. (lib.) in:
Ifigenia in Aulide - Napoli, ded. 18/12/1753