Aria

Incipit  :  Ah che nel dirti addio / langue la mia costanza
Forma :  duetto
Metro dei versi :  7,6
Personaggio :  Asteria, figlia di Baiazet
Andronico, principe greco, amante di Asteria
Autori :  P.A. Guglielmi (comp.)
[A. Piovene] (lib.)
Data e Luogo :  carn. 1767 - Praga
Testo :  Ah che nel dirti addio
langue la mia costanza
mi sento, oh dio, mancar.

T'arresta idolo mio,
tu sei la mia speranza,
così non mi lasciar.

Vivi mio ben e spera.
Ah che morir mi sento.
Più barbaro tormento
non può soffrir un cor.

O miseri amanti,
qual dura mercé
ad alme o costanti
destina l'amor!
Che fato tiranno,
che fiero dolor!

Note: :  ---
  Relazione :  varianti locali
Ah che nel dirti addio / langue la mia costanza
Guglielmi P.A. (comp.), Piovene A. (lib.)
in:  Il Tamerlano - Venezia, fiera dell'Ascensione 1765
Titolo dell'opera :  Il Tamerlano  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Pietro Alessandro Guglielmi (comp.)
[Agostino Piovene] (lib.)
Fonte :  libretto
Pietro Alessandro Guglielmi, Il Tamerlano
Praga, Carlo Giuseppe Jaurnich, [1767]
Posizione :  n. 15 - atto.scena: 2.13 / pos. C; p. 72
Rappresentazione :  carn. 1767 - Praga, Reggio Teatro
Interprete :  Angela Calori (Asteria)
Emanuele Cornacchia (Andronico)

           Stemma dell'Aria:  2  testi

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Incipit relazione Personaggi Interpreti Autori Opera
Autori
Luogo
Edificio
Data fonte
L1 Ah che nel dirti addio / langue la mia costanza nuova Asteria
Andronico
C. Nicolini
P.A. Guglielmi
A. Piovene
Il Tamerlano*
    P.A. Guglielmi
    [A. Piovene]
Venezia
Teatro San Salvatore
fiera dell'Ascensione 1765 DRT0041823
          L2 Ah che nel dirti addio / langue la mia costanza varianti locali Asteria
Andronico
E. Cornacchia
P.A. Guglielmi
A. Piovene
Il Tamerlano
    P.A. Guglielmi
    [A. Piovene]
Praga
Reggio Teatro
carn. 1767 DRT0041825