| Incipit : |
Se viver non degg'io, / se tu morir pur dei |
Forma : |
duetto |
Metro dei versi : |
7 |
Personaggio : |
Sifare, figliuolo di Mitridate e di Stratonica, amante d'Aspasia Aspasia, promessa sposa di Mitridate e già dichiarata regina
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Autori : |
Q. Gasparini (comp.) V.A. Cigna-Santi (lib.)
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Data e Luogo : |
31/01/1767 - Torino
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Testo : |
Se viver non degg'io, se tu morir pur dei, lascia bell'idol mio ch'io mora almen con te.
Con questi accenti, oh dio, cresci gli affanni miei; troppo tu vuoi, ben mio, troppo tu chiedi a me.
Dunque ... - Deh taci. - Oh dei! Barbare stelle ingrate, ah ne uccidesse adesso l'eccesso del dolor!
Sempre peggior diviene l'aspetto del mio fato. Passo di pene in pene, tutto diventa orror. E un fulmine non viene a trapassarne il cor.
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| Note: : |
virgolette all'ultima strofa -
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Relazione :
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| Titolo dell'opera : |
Mitridate re di Ponto**
dramma per musica
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| Autori dell'opera : |
Quirino Gasparini (comp.) Vittorio Amedeo Cigna-Santi (lib.)
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| Fonte : |
libretto: prima edizione assoluta Quirino Gasparini, Mitridate, re di Ponto

Torino, Stamperia Reale, a spese di Onorato Derossi, [1767]
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| Posizione : |
n. 17 - atto.scena: 2.15 / pos. C; p. 43
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| Rappresentazione : |
31/01/1767 - Torino, Teatro Regio : prima assoluta
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Interprete : |
Carlo Reina (Sifare) Antonia Maria Girelli Aguilar (Aspasia)
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