| Incipit : |
Ah per questo già stanco mio core |
Forma : |
aria |
Metro dei versi : |
10 |
Personaggio : |
Alceste, sua sposa
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Autori : |
C.W. Gluck (comp.) R. de Calzabigi (lib.)
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Data e Luogo : |
26/12/1767 - Vienna
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Testo : |
Ah per questo già stanco mio core sono, o cari bambini amorosi, tanti dardi que' languidi sguardi che girate sì teneri a me.
Già vi sento turbarmi i riposi, quando afflitti, smarriti, dolenti voi direte: Ah la madre dov'è! Ah la madre! La madre morì!
È il più fiero di tutti i tormenti lo staccarsi da' dolci tuoi figli; e lasciarli fra tanti perigli; e lasciarli nel pianto così.
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| Note: : |
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Relazione :
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| Titolo dell'opera : |
Alceste**
tragedia per musica
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| Autori dell'opera : |
Christoph Willibald Gluck (comp.) Ranieri de Calzabigi (lib.)
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| Fonte : |
libretto: prima edizione assoluta Christoph Willibald Gluck, Alceste

Vienna, Ghelen, 1767
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| Posizione : |
n. 30 - atto.scena: 2.06 / pos. B7; p. 38
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| Rappresentazione : |
26/12/1767 - Vienna, Burgtheater : prima assoluta
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Interprete : |
Antonia Bernasconi (Alceste)
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