Aria

Incipit  :  Perché ti trattieni?
Forma :  aria
Metro dei versi :  6
Personaggio :  Admeto, re di Fera in Tessaglia
Alceste, sua sposa
Autori :  C.W. Gluck (comp.)
R. de Calzabigi (lib.)
Data e Luogo :  26/12/1767 - Vienna
Testo :  Perché ti trattieni?
Sei vittima a Dite.

Fermatevi, udite,
saziatevi o dèi;
e seco rapite
un sposo amoroso
che senza di lei
no, più non vivrà.

Non è più permesso:
non v'è più pietà.

Ma almeno un istante...
Ma... ancora... un... amplesso.

Non è più permesso:
non v'è più pietà.

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  Alceste**  
tragedia per musica
Autori dell'opera :  Christoph Willibald Gluck (comp.)
Ranieri de Calzabigi (lib.)
Fonte :  libretto: prima edizione assoluta
Christoph Willibald Gluck, Alceste
Vienna, Ghelen, 1767
Posizione :  n. 35 - atto.scena: 3.02 / pos. B3; p. 46
Rappresentazione :  26/12/1767 - Vienna, Burgtheater : prima assoluta
Interprete :  Giuseppe Tibaldi (Admeto)
Antonia Bernasconi (Alceste)

           Stemma dell'Aria:  2  testi

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Incipit relazione Personaggi Interpreti Autori Opera
Autori
Luogo
Edificio
Data fonte
L1 Perché ti trattieni? nuova un Nume infernale
Admeto
Alceste
Coro di numi infernali

C.W. Gluck
R. Calzabigi
Alceste**
    C.W. Gluck
    R. de Calzabigi
Vienna
Burgtheater
26/12/1767 DRT0001061
          riproposta   
   Alceste
    C.W. Gluck
    R. de Calzabigi
Vienna
12/1769 DRT0001067
          L2 Perché ti trattieni? ripresa Coro di numi infernali
Admeto
Alceste
A.M. Girelli Aguilar
P.A. Guglielmi
R. Calzabigi
G. Parini
Alceste*
    P.A. Guglielmi
    R. de Calzabigi
    G. Parini
Milano
Regio Ducal Teatro
26/12/1768 DRT0001065