Aria

Incipit  :  Ah se fedel non credi
Forma :  duetto
Metro dei versi :  7
Personaggio :  Ezio, generale dell' armi cesaree amante di Fulvia
Fulvia, figlia di Massimo patrizio romano, amante e promessa sposa di
Autori :  N. Jommelli (comp.)
P. Metastasio (lib.)
Data e Luogo :  31/01/1768 - Bologna
Testo :  Ah se fedel non credi
quest'anima costante,
lascia che mora almen.

Se d'una dolce amante
nel volto il cor non vedi,
m'apri crudele il sen.

Cara pietà perdono.
Sol la tradita io sono.
Sei la mia dolce speme,
l'amato e caro ben.
Più non vivremo insieme,
dividerci convien.

Spera ... - Ma che? ... - Chi sa! ...
Che dell'avversa sorte
si cangi il rio tenore.
Ah me lo dice il core
Che un dì si cangerà.
Che mai si cangerà.

Note: :  ---
  Relazione :  varianti locali
Ah se fedel non credi
Sales P.P. (comp.), Roccaforte G. (lib.)
in:  L' Antigona in Tebe - Padova, fiera 1767
Titolo dell'opera :  Ezio*  
Autori dell'opera :  Niccolò Jommelli (comp.)
AA. VV. (comp.)
Pietro Metastasio (lib.)
Fonte :  libretto: prima edizione
Niccolò Jommelli, Ezio
Bologna, Sassi, [1768]
Posizione :  n. 15 - atto.scena: 2.13 / pos. C; p. 54
Rappresentazione :  31/01/1768 - Bologna, Teatro Comunale
Interprete :  Lorenzo Tonarelli (Ezio)
Caterina Flavis, detta la Guantarina (Fulvia)

           Stemma dell'Aria:  2  testi

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Incipit relazione Personaggi Interpreti Autori Opera
Autori
Luogo
Edificio
Data fonte
L1 Ah se fedel non credi nuova Euristeo
Antigona
C. Flavis
P.P. Sales
G. Roccaforte
L' Antigona in Tebe*
    P.P. Sales
    G. Roccaforte
Padova
Teatro Nuovo
fiera 1767 DRT0003669
          L2 Ah se fedel non credi varianti locali Ezio
Fulvia
C. Flavis
N. Jommelli
P. Metastasio
Ezio*
    N. Jommelli
    AA. VV.
    P. Metastasio
Bologna
Teatro Comunale
31/01/1768 DOE0000532