Massimo, patrizio romano padre di Fulvia, confidente e nemico occulto di Valentiniano
Autori :
N. Jommelli (comp.) P. Metastasio (lib.)
Data e Luogo :
31/01/1768 - Bologna
Testo :
Talor se il vento freme chiuso negli antri cupi, dalle radici estreme vedi ondeggiar le rupi e le smarrite belve le selve abbandonar.
Se poi della montagna esce dai varchi ignoti, o va per la campagna struggendo i campi interi o dissipando i voti de' pallidi nocchieri per l'agitato mar.
Note: :
Nell'Atto primo. Scena V. Da Massimo in vece dell'Aria: "Non perde" ec. si dirà la seguente. -