Aria

Incipit  :  Con tanti affanni al core
Forma :  aria
Metro dei versi :  7
Personaggio :  Scitalce, principe reale d' una parte dell' Indie creduto Idreno da Semiramide, pretensore di Tamiri ed amante di Semiramide
Autori :  G. Sarti (comp.)
P. Metastasio (lib.)
Data e Luogo :  fiera dell'Ascensione 1768 - Venezia
Testo :  Con tanti affanni al core
perdo riposo e pace;
deh tu pietoso amore
non mi negar pietà.

Sollecito, agitato
da speme e da timore,
provo del ciel, del fato
tutta la crudeltà.

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  Semiramide  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Giuseppe Sarti (comp.)
Pietro Metastasio (lib.)
Fonte :  libretto
Giuseppe Sarti, Semiramide
Venezia, Modesto Fenzo, 1768
Posizione :  n. 02 - atto.scena: 1.04 / pos. C; p. 16
Rappresentazione :  fiera dell'Ascensione 1768 - Venezia, Teatro San Salvatore : versione riv.
Interprete :  Carlo Reina (Scitalce)

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