| Incipit : |
Ah per questo già stanco mio core |
Forma : |
aria |
Metro dei versi : |
10 |
Personaggio : |
Alceste, sua sposa
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Autori : |
P.A. Guglielmi (comp.) R. de Calzabigi (lib.) G. Parini (lib.)
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Data e Luogo : |
26/12/1768 - Milano
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Testo : |
Ah per questo già stanco mio core sono, o cari miei figli amorosi, tanti dardi que' languidi sguardi che girate sì teneri a me.
Già vi sento turbarmi i riposi, quando afflitti, smarriti, dolenti voi direte: Ah la madre dov'è!
È il più fiero di tutti i tormenti lo staccarsi da' dolci suoi figli; e lasciarli fra tanti perigli; e lasciarli nel pianto così.
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| Note: : |
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Relazione :
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varianti locali
Ah per questo già stanco mio core
Gluck C.W. (comp.), Calzabigi R. (lib.) in:
Alceste - Vienna, 26/12/1767
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| Titolo dell'opera : |
Alceste*
dramma tragico
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| Autori dell'opera : |
Pietro Alessandro Guglielmi (comp.) Ranieri de Calzabigi (lib.) Giuseppe Parini (lib.)
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| Fonte : |
libretto: prima edizione Pietro Alessandro Guglielmi, Alceste

Milano, Giuseppe Richino Malatesta, 1768
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| Posizione : |
n. 26 - atto.scena: 2.06 / pos. C; p. 30
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| Rappresentazione : |
26/12/1768 - Milano, Regio Ducal Teatro : prima assoluta
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Interprete : |
Antonia Maria Girelli Aguilar (Alceste)
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