| Incipit : |
Perché ti trattieni? |
Forma : |
aria |
Metro dei versi : |
6 |
Personaggio : |
Admeto, re di fera in Tessaglia Alceste, sua sposa
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Autori : |
P.A. Guglielmi (comp.) R. de Calzabigi (lib.) G. Parini (lib.)
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Data e Luogo : |
26/12/1768 - Milano
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Testo : |
Perché ti trattieni? Sei vittima a Dite.
Fermatevi, udite; saziatevi o dei, e seco rapite lo sposo amoroso che senza di lei no più non vivrà.
Non è più permesso, non v'è più pietà. Ma almeno un istante. Ma ... ancora ... un .. amplesso. Non è più permesso, non v'è più pietà.
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| Note: : |
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Relazione :
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ripresa
Perché ti trattieni?
Gluck C.W. (comp.), Calzabigi R. (lib.) in:
Alceste - Vienna, 26/12/1767
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| Titolo dell'opera : |
Alceste*
dramma tragico
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| Autori dell'opera : |
Pietro Alessandro Guglielmi (comp.) Ranieri de Calzabigi (lib.) Giuseppe Parini (lib.)
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| Fonte : |
libretto: prima edizione Pietro Alessandro Guglielmi, Alceste

Milano, Giuseppe Richino Malatesta, 1768
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| Posizione : |
n. 29 - atto.scena: 3.03 / pos. B2; p. 37
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| Rappresentazione : |
26/12/1768 - Milano, Regio Ducal Teatro : prima assoluta
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Interprete : |
Guglielmo D'Ettore (Admeto) Antonia Maria Girelli Aguilar (Alceste)
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