Aria

Incipit  :  Veggio l'avara sponda
Forma :  aria
Metro dei versi :  7
Personaggio :  Evandro, sotto nome di Evandro confidente d'Admeto
Autori :  P.A. Guglielmi (comp.)
R. de Calzabigi (lib.)
G. Parini (lib.)
Data e Luogo :  26/12/1768 - Milano
Testo :  Veggio l'avara sponda
del tenebroso Lete.
Sento che freme l'onda
sotto al fatale abete,
affretta il corso, affretta,
o pallido nocchier.

Dolci compagni, amici,
vivete ormai felici.
Tornate il vostro bene,
tornate a riveder.

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  Alceste*  
dramma tragico
Autori dell'opera :  Pietro Alessandro Guglielmi (comp.)
Ranieri de Calzabigi (lib.)
Giuseppe Parini (lib.)
Fonte :  libretto: prima edizione
Pietro Alessandro Guglielmi, Alceste
Milano, Giuseppe Richino Malatesta, 1768
Posizione :  n. 30 - atto.scena: 3.04 / pos. C; p. 39
Rappresentazione :  26/12/1768 - Milano, Regio Ducal Teatro : prima assoluta
Interprete :  Giuseppe Nicolini (Evandro)

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