Aria

Incipit  :  Da quelle luci, oh dio
Forma :  aria
Metro dei versi :  7
Personaggio :  Epitide, figlio di Merope creduto Cleonte straniero
Autori :  G.B. Borghi (comp.)
A. Zeno (lib.)
Data e Luogo :  carn. 1768 - Roma
Testo :  Da quelle luci, oh dio,
la sorte mia dipende;
la calma ogni or mi rende
l'amata sua beltà.

Fu sempre l'idol mio
l'oggetto del mio amore
e per lei fido il core
sempre penar saprà.

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  Merope*  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Giovanni Battista Borghi (comp.)
Apostolo Zeno (lib.)
Fonte :  libretto: prima edizione
Giovanni Battista Borghi, Merope
Roma, Ottavio Puccinelli, [1768]
Posizione :  n. 10 - atto.scena: 2.03 / pos. C; p. 31
Rappresentazione :  carn. 1768 - Roma, Teatro delle Dame : prima assoluta
Interprete :  Giacomo Veroli (Epitide)

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