Antigona, figlia di Edipo, erede del Regno di Tebe sotto nome di Antiope ministra del Tempio della dea Temi in Beozia e interprete degli Oracoli di Apollo
Autori :
G.F. de Majo (comp.) G. Roccaforte (lib.)
Data e Luogo :
carn. 1768 - Roma
Testo :
Se siete invendicate ombre dilette e meste sarete alfin placate che in queste arene in queste il barbaro, il tiranno vittima alfin cadrà.
Doppo sì lungo affanno l'andar felici e liete sul margine di Lete piacer v'accrescerà.
Note: :
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Relazione :
varianti locali Se siete invendicate
Galuppi B. (comp.), Roccaforte G. (lib.) in:
Antigona - Roma, 09/01/1751