Aria

Incipit  :  Agitato vedo il mare
Forma :  aria
Metro dei versi :  8
Personaggio :  Euristeo, creduto vedovo d'Antigona e del suddetto destinato sposo ad
Autori :  G.F. de Majo (comp.)
G. Roccaforte (lib.)
Data e Luogo :  carn. 1768 - Roma
Testo :  Agitato vedo il mare;
freme intorno la tempesta
e il timor che in me si desta
già mi porta a naufragar.

Ove oh dio rivolgo il ciglio
tutto è pieno di periglio;
soccorretemi voi numi
per non farmi più tremar.

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  Antigona*  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Gian Francesco de Majo (comp.)
Gaetano Roccaforte (lib.)
Fonte :  libretto: prima edizione
Gian Francesco de Majo, Antigona
Roma, Ottavio Puccinelli, [1768]
Posizione :  n. 08 - atto.scena: 1.10 / pos. C; p. 26
Rappresentazione :  carn. 1768 - Roma, Teatro delle Dame : prima assoluta
Interprete :  Giacomo Veroli (Euristeo)

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