Aria

Incipit  :  La beltà che m'innamora, / ch'è la fiamma del cor mio
Forma :  aria
Metro dei versi :  8
Personaggio :  Learco, principe Tebano e segreto amante della suddetta, amico d'Euristeo e duce de' Reali Custodi
Autori :  G.F. de Majo (comp.)
G. Roccaforte (lib.)
Data e Luogo :  carn. 1768 - Roma
Testo :  La beltà che m'innamora,
ch'è la fiamma del cor mio,
al periglio esposta oh dio,
no, non posso abbandonar.

Di lasciarla in quello stato
ah lo soffra un cor di sasso,
ch'io ridotto al duro passo,
tutto alfin saprò tentar.

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  Antigona*  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Gian Francesco de Majo (comp.)
Gaetano Roccaforte (lib.)
Fonte :  libretto: prima edizione
Gian Francesco de Majo, Antigona
Roma, Ottavio Puccinelli, [1768]
Posizione :  n. 12 - atto.scena: 2.08 / pos. C; p. 34
Rappresentazione :  carn. 1768 - Roma, Teatro delle Dame : prima assoluta
Interprete :  Cosimo Banchi (Learco)

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