| Incipit : |
Caro serena il volto |
Forma : |
duetto |
Metro dei versi : |
7 |
Personaggio : |
Ariene, sua figlia Euriso, principe confederato di Creso
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Autori : |
P. Cafaro (comp.) G. Pizzi (lib.)
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Data e Luogo : |
23/01/1768 - Torino
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Testo : |
Caro serena il volto; son fida, i dei lo sanno; né il ciel potrà tiranno dividermi da te.
Parti, più non t'ascolto; non mi parlar d'amore; d'infedeltà quel core capace è sol per me.
Volgimi un guardo almeno. Vanne, da me t'invola. Io parto e ti consola: vicino è il mio morir.
Mio bene ... - Ingrata. - Oh dio! Ah che l'affanno mio, crudel tiranna sorte, più fiero è della morte, soffribile non è.
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| Note: : |
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Relazione :
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| Titolo dell'opera : |
Creso*
dramma per musica
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| Autori dell'opera : |
Pasquale Cafaro (comp.) Gioacchino Pizzi (lib.)
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| Fonte : |
libretto: prima edizione Pasquale Cafaro, Creso

Torino, Stamp. Reale a spese di Onorato Derossi, [1768]
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| Posizione : |
n. 07 - atto.scena: 1.11 / pos. C; p. 14
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| Rappresentazione : |
23/01/1768 - Torino, Teatro Regio : prima assoluta
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Interprete : |
Caterina Gabrielli, detta la Cuochetta (Ariene) Luca Fabbris (Euriso)
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