| Incipit : |
Ah mi palesa almeno |
Forma : |
duetto |
Metro dei versi : |
7 |
Personaggio : |
Ifigenia, sacerdotessa di Pallade Oreste, figlio d'Agamennone re d'Argo, fratello di Ifigenia
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Autori : |
B. Galuppi (comp.) M. Coltellini (lib.)
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Data e Luogo : |
21/04/1768 - San Pietroburgo
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Testo : |
Ah mi palesa almeno se i giorni suoi fini? Strappami il cor dal seno, ma non mi dir così.
(Sento che il cor mi palpita e non so dir perché.) Odi le strida e i gemiti; mira la strage e il sangue; vedi quel busto esangue, ma non cercar qual è.
(Ah, chi sarà quel misero, se il genitor non è.) Oh dio, che acerbe pene! Oh dio, perché non viene l'ultimo de' miei dì.
Qual fu l'astro tiranno che al mio funesto affanno tanti disastri unì.
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| Note: : |
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Relazione :
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ripresa
Ah mi palesa almeno
Traetta T. (comp.), Coltellini M. (lib.) in:
Ifigenia in Tauride - Vienna, 04/10/1763
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| Titolo dell'opera : |
Ifigenia in Tauride*
dramma per musica
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| Autori dell'opera : |
Baldassare Galuppi (comp.) Marco Coltellini (lib.)
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| Fonte : |
libretto: prima edizione Baldassare Galuppi, Ifigenia in Tauride

St. Pietroburgo, nella stamperia dell'Accademia delle Scienze, [1768]
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| Posizione : |
n. 17 - atto.scena: 2.04 / pos. B4; p. 70
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| Rappresentazione : |
21/04/1768 - San Pietroburgo, Imperial Teatro di Corte : prima assoluta
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Interprete : |
Teresa Colonna (Ifigenia) Domenico Luini (Oreste)
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