| Incipit : |
Il mio destin non piangere |
Forma : |
duetto |
Metro dei versi : |
7 |
Personaggio : |
Dori, vergine greca amica d'Ifigenia sacerdotessa del Tempio di Pallade Ifigenia, sacerdotessa di Pallade
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Autori : |
B. Galuppi (comp.) M. Coltellini (lib.)
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Data e Luogo : |
21/04/1768 - San Pietroburgo
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Testo : |
Il mio destin non piangere tratta a morir son io, ma non è fallo il mio o colpa è la pietà.
Invan mi nega un barbaro che teco mora anch'io; in quel funesto addio il duol m'ucciderà.
No, resta in pace e vivi. Per chi restar dovrei? Ah non vi placa, oh dei, sì tenera amistà?
Ah che crudel tormento! Che divisione amara! Addio, tra poco, o cara, l'Eliso ci unirà.
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| Note: : |
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Relazione :
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ripresa
Il mio destin non piangere
Traetta T. (comp.), Coltellini M. (lib.) in:
Ifigenia in Tauride - Vienna, 04/10/1763
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