| Incipit : |
Ah quell'acerbo sdegno |
Forma : |
terzetto |
Metro dei versi : |
7 |
Personaggio : |
Selimo, primogenito di Solimano Solimano, imperatore de' Turchi Persane, figlia di Tamasse sofì di Persia
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Autori : |
D. Perez (comp.) G. Migliavacca (lib.)
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Data e Luogo : |
31/03/1768 - Lisbona
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Testo : |
Ah quell'acerbo sdegno sospendi, o padre amato! Sperar, superbo, indegno, non puoi da me pietà.
Del suo innocente amore, signor, la rea io sono. Taci, non v'è perdono ... Abbi di lui pietà! Abbi di lei pietà!
Va', un traditor tu sei. Fuggi dagli occhi miei. Colpa maggior non v'è. Pietà ti desti un figlio! Pietà del mio dolore! Un empio, un traditore, più figlio mio non è.
Ah genitor diletto, eccomi a' piedi tuoi! Del sangue ascolta i sensi! Sospendi il tuo rigor!
(Ah intenerir mi sento!) Che affanno, che tormento, mi si divide il cor!
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| Note: : |
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Relazione :
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riscrittura
Ah quel paterno sdegno
Traetta T. (comp.), Migliavacca G. (lib.) in:
Il Solimano - Parma, carn. 1759
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| Titolo dell'opera : |
Solimano
dramma per musica
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| Autori dell'opera : |
David Perez (comp.) Giannambrogio Migliavacca (lib.)
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| Fonte : |
libretto David Perez, Solimano

Lisbona, Michele Manescal da Costa, [1768]
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| Posizione : |
n. 06 - atto.scena: 1.12 / pos. C; p. 30
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| Rappresentazione : |
31/03/1768 - Lisbona, Palazzo Ajuda : versione riv.
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Interprete : |
Giuseppe Jozzi (Selimo) Luigi Torriani (Solimano) Giovanni Battista Vasquez (Persane)
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