Aria

Incipit  :  Già vedi il mar che freme
Forma :  aria
Metro dei versi :  7
Personaggio :  Armida, principessa real di Damasco, amata amante di Rinaldo, ed amata dal rinegato Rambaldo
Autori :  Anonimo (comp.)
F. Silvani (lib.)
Data e Luogo :  carn. 1768 - Lodi
Testo :  Già vedi il mar che freme
e vuoi fidarti all'onda?
La tua fallace speme
ti fa lasciar la sponda
per farti naufragar.

Per te già miro il giorno
orribile e funesto
già i fulmini d'intorno
ti veggio balenar.

Note: :  ---
  Relazione :  ripresa
Già vedi il mar che freme
Conti N. (comp.), Papis G. (lib.)
in:  Berenice - Roma, 07/01/1743
Titolo dell'opera :  Armida, maga abbandonata  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Anonimo (comp.)
Francesco Silvani (lib.)
Fonte :  libretto
Anonimo, Armida, maga abbandonata
Milano, Gio. Batista Bianchi, [1768]
Posizione :  n. 14 - atto.scena: 2.09 / pos. C; p. 40
Rappresentazione :  carn. 1768 - Lodi, Teatro
Interprete :  Daniela Mienci (Armida)

           Stemma dell'Aria:  2  testi

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Incipit relazione Personaggi Interpreti Autori Opera
Autori
Luogo
Edificio
Data fonte
L1 Già vedi il mar che freme nuova Stratonica
A. Donini
N. Conti
G. Papis
Berenice*
    N. Conti
    [G. Papis ?]
Roma
Teatro Capranica
07/01/1743 DRT0007069
          L2 Già vedi il mar che freme ripresa Armida
D. Mienci
 Anonimo
F. Silvani
Armida, maga abbandonata
    Anonimo
    F. Silvani
Lodi
Teatro
carn. 1768 DRT0004855