Rinaldo, principe estense, guerriero nel campo fedele, amato amante d'Armida Armida, principessa real di Damasco, amata amante di Rinaldo, ed amata dal rinegato Rambaldo
Autori :
Anonimo (comp.) F. Silvani (lib.)
Data e Luogo :
carn. 1768 - Lodi
Testo :
Ne' giorni tuoi felici ricordati di me. Perché così mi dici, anima mia perché.
Taci bell'idol mio. Parla mio dolce amor. Ah che parlando oh dio tu mi trafiggi il cor.
Veggio languir chi adoro né intendo il suo languir. Di gelosia mi moro e non lo posso dir.
Chi mai provò di questo affanno più funesto, più barbaro dolor.
Note: :
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Relazione :
ripresa Ne' giorni tuoi felici
Caldara A. (comp.), Metastasio P. (lib.) in:
L' olimpiade - Vienna, 30/08/1733