| Incipit : |
Tu mia sposa? Io ti detesto |
Forma : |
duetto |
Metro dei versi : |
8 |
Personaggio : |
Luceio, principe de' Celtiberi, amante d'Anagilda Anagilda, figliuola d'Annone, capitano cartaginese, promessa in isposa a Lucejo e schiava de' romani
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Autori : |
F. Bertoni (comp.) A. Piovene (lib.)
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Data e Luogo : |
30/01/1768 - Milano
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Testo : |
Tu mia sposa? Io ti detesto, hai tradito alma incostante patria, padre e un fido amante, mostro sei di crudeltà.
Fida sempre a te son io; non v'è core al par del mio ... Ah, contrasto più funesto no, di questo non si dà.
Sei spergiura. - Son costante. Empia sei. - Ma fida e amante. Tale in petto smania io sento, che mi porta a delirar.
La promessa ... il giuramento non mi lascia, oh dio, parlar. Chi non crede al mio tormento ah lo possa un dì provar.
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| Note: : |
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Relazione :
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riscrittura
riprea soltanto la 1a strofa; il distico finale è ripreso da "Se tu sei l'idolo mio" (Galuppi 1744)
Tu mia sposa? Io ti detesto
Leo L. (comp.), Zeno A. (lib.) in:
Scipione nelle Spagne - Milano, carn. 1740
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| Titolo dell'opera : |
Scipione nelle Spagne*
dramma per musica
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| Autori dell'opera : |
Ferdinando Bertoni (comp.) Agostino Piovene (lib.)
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| Fonte : |
libretto: prima edizione Ferdinando Bertoni, Scipione nelle Spagne

Milano, Giovanni Montani, 1768
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| Posizione : |
n. 16 - atto.scena: 2.11 / pos. C; p. 36
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| Rappresentazione : |
30/01/1768 - Milano, Regio Ducal Teatro : prima assoluta
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Interprete : |
Giovanni Manzoli, il Succianoccioli (Luceio) Maria Piccinelli, detta la Francesina (Anagilda)
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