Aria

Incipit  :  Folle amor che in alma imbelle
Forma :  aria
Metro dei versi :  8
Personaggio :  Febe, [figlia del Sole, sorella di Telaira]
Autori :  T. Traetta (comp.)
C.I. Frugoni, abate (lib.)
Data e Luogo :  03/01/1768 - Firenze
Testo :  Folle amor che in alma imbelle
svegli affanni, aspri dolori,
vanne pur ne' foschi orrori
tra le fiere ad abitar.

Quel ch'io provo, quel ch'io sento
è il peggior d'ogni tormento;
ma un affanno sì tiranno
può guidarmi un dì a regnar.

Note: :  ---
  Relazione :  riscrittura
Se non senti dentro al core
Anonimo (comp.)
in:  Mitridate - Firenze, 26/12/1750
Titolo dell'opera :  I Tindaridi  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Tommaso Traetta (comp.)
Carlo Innocenzo Frugoni, abate (lib.)
Fonte :  libretto
Tommaso Traetta, I Tindaridi
[Firenze], [s.n.], [1768]
Posizione :  n. 02 - atto.scena: 1.03 / pos. C; p. _
Rappresentazione :  03/01/1768 - Firenze, Teatro della Pergola
Interprete :  Teresa Tavaccini (Febe)

           Stemma dell'Aria:  2  testi

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Incipit relazione Personaggi Interpreti Autori Opera
Autori
Luogo
Edificio
Data fonte
L1 Se non senti dentro al core nuova Aristia
I. Gandini
 Anonimo
Mitridate**
    Anonimo
    A. Zeno
Firenze
Teatro della Pergola
26/12/1750 DRT0028525
          L2 Folle amor che in alma imbelle riscrittura Febe
T. Tavaccini
T. Traetta
C.I. Frugoni
I Tindaridi
    T. Traetta
    C.I. Frugoni
Firenze
Teatro della Pergola
03/01/1768 DRT0042431