Aria

Incipit  :  Se di piacer non moro
Forma :  duetto
Metro dei versi :  7
Personaggio :  Telaira, [figlia del Sole, sorella di Febe]
Castore, [figlio di Leda e Tindaro]
Autori :  T. Traetta (comp.)
C.I. Frugoni, abate (lib.)
Data e Luogo :  03/01/1768 - Firenze
Testo :  Se di piacer non moro
in sì felice istante,
amato mio tesoro,
più non potrò morir.

Più che in te stesso il guardo
di te più sono amante;
e più la fiamma ond'ardo,
cara mi fa languir.

Dammi la destra in pegno,
prendi la destra in segno
del nostro fido amor.

Lungi da te ben mio
da te lontano, oh dio,
no, non ha pace il cor.

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  I Tindaridi  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Tommaso Traetta (comp.)
Carlo Innocenzo Frugoni, abate (lib.)
Fonte :  libretto
Tommaso Traetta, I Tindaridi
[Firenze], [s.n.], [1768]
Posizione :  n. 38 - atto.scena: 5.ult. / pos. B; p. _
Rappresentazione :  03/01/1768 - Firenze, Teatro della Pergola
Interprete :  Giuditta Lampugnani (Telaira)
Andrea Grassi (Castore)

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