Aria

Incipit  :  Se l'affanno, oh dio, che sento
Forma :  aria
Metro dei versi :  8
Personaggio :  Armida, di lui nipote, real principessa erede del regno, maga e amante di Rinaldo
Autori :  T. Traetta (comp.)
G. Durazzo, conte (lib.)
G. Migliavacca (lib.)
Data e Luogo :  [ca. 12 giu.] 1768 - Palermo
Testo :  Se l'affanno, oh dio, che sento
nel lasciarti io dir potessi,
desterei ne' sassi stessi
una tenera pietà.

Ma convien per un momento
ch'io rivolga altrove il piede
per saper s'eterna fede
il tuo cor mi serberà.

Note: :  ---
  Relazione :  varianti estensive
diversa la 2a strofa
Se l'affanno, oh dio, che sento
Anonimo (comp.), Metastasio P. (lib.)
in:  L' Issipile - Palermo, estate 1764
Titolo dell'opera :  Armida  
azione teatrale per musica
Autori dell'opera :  Tommaso Traetta (comp.)
Giacomo Durazzo, conte (lib.)
Giannambrogio Migliavacca (lib.)
Fonte :  libretto
Tommaso Traetta, Armida
Palermo, Ferrer, 1768
Posizione :  n. 21 - atto.scena: 3.05 / pos. C; p. 34
Rappresentazione :  [ca. 12 giu.] 1768 - Palermo, Teatro di Santa Cecilia
Interprete :  Caterina Gabrielli, detta la Cuochetta (Armida)

           Stemma dell'Aria:  3  testi

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Incipit relazione Personaggi Interpreti Autori Opera
Autori
Luogo
Edificio
Data fonte
L1 Se l'affanno, oh dio, che sento nuova Eurinome
G. Visconti
 Anonimo
P. Metastasio
L' Issipile
    AA. VV.
    P. Metastasio
Palermo
Teatro di Santa Cecilia
estate 1764 0000494598
          L2 Se l'affanno, oh dio, che sento varianti estensive Eurione
A.C. Riboldi
A.G. Pampani
A. Papi
Eurione
    A.G. Pampani
    A. Papi
Barcellona
Teatro
[22 mar.] 1766 0000477716
          L2 Se l'affanno, oh dio, che sento varianti estensive Armida
C. Gabrielli
T. Traetta
G. Durazzo
G. Migliavacca
Armida
    T. Traetta
    G. Durazzo
    G. Migliavacca
Palermo
Teatro di Santa Cecilia
[ca. 12 giu.] 1768 0000494693