Aria

Incipit  :  Se fida m'adora, / penando si mora
Forma :  terzetto
Metro dei versi :  6
Personaggio :  Vologeso, re de' Parti, sposo di Berenice
Berenice, regina d' Armenia, sposa di Vologeso
Lucio Vero, imperadore, sposo di Lucilla, amante di Berenice
Autori :  N. Jommelli (comp.)
M. Verazi (lib.)
Data e Luogo :  carn. 1769 - Lisbona
Testo :  Se fida m'adora,
penando si mora.
Si viva in catene
amando il mio bene.
Così m'insultate?
Audaci, tremate.
Terrore io non sento.
Di te non pavento.
Ah perfida! Insano! ...
Minacci, ma invano.
Tiranno inumano.
Superbi. - Crudele.
Vedrete. - T'inganni.
Se in mezzo agli affanni,
le pene, i tormenti,
lamenti e querele
tu speri sentir.
Io spero sentir.

Qual furia! - Tu fremi?
Che smania! - Tu tremi?
M'adiro ... - Sospiro ...
T'infiammi? - T'accendi?
Poi l'ire sospendi?
Poi torni a gelar?

Va' mostro, va' indegno.
Dal nostro contegno
vedrai se da forti
gli strazi e le morti
sapremo soffrir.

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  Vologeso  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Niccolò Jommelli (comp.)
Mattia Verazi (lib.)
João Cordeiro da Silva (comp.)
Fonte :  libretto: nuova edizione
Niccolò Jommelli, Il Vologeso
Lisbona, Michele Manescal da Costa, [1769]
Posizione :  n. 16 - atto.scena: 2.10 / pos. B; p. 45
Rappresentazione :  carn. 1769 - Lisbona, Teatro Salvaterra : versione riv.
Interprete :  Carlo Reina (Vologeso)
Giovanni Battista Vasquez (Berenice)
Luigi Torriani (Lucio Vero)

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