Vologeso, re de' Parti, sposo di Berenice Berenice, regina d'Armenia, sposa di Vologeso
Autori :
Anonimo (comp.) [A. Zeno] (lib.)
Data e Luogo :
26/12/1768 - Firenze
Testo :
Caro mio bene amato voglio sol io del fato soffrir la crudeltà.
Sposo, se m'ami ancora lascia ch'io teco mora, e lieto il cor sarà.
No non t'affligger tanto. Voglio morirti accanto. Sei la mia dolce speme, l'amato e caro ben. Più non vivremo insieme, dividerci convien.
Spera. - Ma che? - Chi sa, che dell'avversa sorte non cangi il rio tenore? Ah me lo dice il core Ah no mi dice il core che un dì si cangerà. che non si cangerà.
Note: :
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Relazione :
riscrittura
vv. 9-19 ripresi da "Ah se fedel non credi" (Sales 1767) Sposo, se m'ami ancora
Anonimo (comp.), Zeno A. (lib.) in:
Vologeso, re de' Parti - Firenze, 26/12/1753