Aria

Incipit  :  Ch'io possa senza duolo
Forma :  aria
Metro dei versi :  7
Personaggio :  Alceste, nobile ateniese, amante di Carilda
Autori :  B. Galuppi (comp.)
P. Pariati (lib.)
Data e Luogo :  26/12/1768 - Venezia
Testo :  Ch'io possa senza duolo
perderti amato bene;
ah che in pensarlo solo
in braccio a mille pene
il cor gemendo va.

Ma vaga del cimento
coraggio ha l'alma mia;
sento che freme e sento
che pace mai non ha.

Note: :  Aria aggiunta ad Alceste nell'Atto Secondo in fine della Scena Ottava alla pagina 38. -
  Relazione :  ripresa
Ch'io possa senza duolo
Anonimo (comp.), Pariati P. (lib.)
in:  Arianna e Teseo - Firenze, 14/01/1739
Titolo dell'opera :  Arianna e Teseo [2a ver.]  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Baldassare Galuppi (comp.)
Pietro Pariati (lib.)
Fonte :  libretto: nuova edizione
Baldassare Galuppi, Arianna e Teseo
Venezia, Modesto Fenzo, 1769
Posizione :  n. 11 - atto.scena: 2.08 / pos. C; p. 38
Rappresentazione :  26/12/1768 - Venezia, Teatro San Benedetto : versione riv.
Interprete :  Giovanni Ripa (Alceste)

           Stemma dell'Aria:  2  testi

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Incipit relazione Personaggi Interpreti Autori Opera
Autori
Luogo
Edificio
Data fonte
L1 Ch'io possa senza duolo nuova Alceste
A. Costa
 Anonimo
P. Pariati
Arianna e Teseo
    Anonimo
    P. Pariati
Firenze
Teatro della Pergola
14/01/1739 DRT0004497
          L2 Ch'io possa senza duolo ripresa Alceste
C. Concialini
B. Galuppi
P. Pariati
Arianna e Teseo [1a ver.]*
    B. Galuppi
    P. Pariati
Padova
Teatro Nuovo
12/06/1763 DRT0004527
                    riproposta    G. Ripa
   Arianna e Teseo [2a ver.]
    B. Galuppi
    P. Pariati
Venezia
Teatro San Benedetto
26/12/1768 DRT0004539