Aria

Incipit  :  L'estremo periglio
Forma :  aria
Metro dei versi :  6
Personaggio :  Anassandro, confidente di Polifonte
Autori :  N. Sala (comp.)
A. Zeno (lib.)
Data e Luogo :  13/08/1769 - Napoli
Testo :  L'estremo periglio
crudele mi rende;
il core mi accende
d'insolito ardor.

Intrepido e forte
rispetto non curo,
di barbara sorte
non temo il rigor.

Note: :  ---
  Relazione :  varianti estensive
diversa la 2a strofa
L'estremo periglio
Cocchi G. (comp.), Zeno A. (lib.)
in:  Merope - Napoli, 20/01/1748
Titolo dell'opera :  La Merope*  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Nicola Sala (comp.)
Apostolo Zeno (lib.)
Fonte :  libretto: prima edizione
Nicola Sala, La Merope
Napoli, Francesco Morelli, 1769
Posizione :  n. 06 - atto.scena: 1.10 / pos. C; p. 26
Rappresentazione :  13/08/1769 - Napoli, Teatro San Carlo : prima assoluta
Interprete :  Pietro Tibaldi (Anassandro)

           Stemma dell'Aria:  2  testi

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Incipit relazione Personaggi Interpreti Autori Opera
Autori
Luogo
Edificio
Data fonte
L1 L'estremo periglio nuova Anassandro
G. Croce
G. Cocchi
A. Zeno
Merope*
    G. Cocchi
    A. Zeno
Napoli
Teatro San Carlo
20/01/1748 DRT0028301
          L2 L'estremo periglio varianti estensive Anassandro
P. Tibaldi
N. Sala
A. Zeno
La Merope*
    N. Sala
    A. Zeno
Napoli
Teatro San Carlo
13/08/1769 DRT0028343