Aria

Incipit  :  Veder quel ciglio amabile
Forma :  aria
Metro dei versi :  7
Personaggio :  Arbace, amico d' Artaserse ed amante di Mandane
Autori :  A. Boroni (comp.)
P. Metastasio (lib.)
Data e Luogo :  carn. 1770 - Verona
Testo :  Veder quel ciglio amabile
com'è sdegnato e fiero;
sentirsi dire ingrato,
perfido, menzognero,
questo è dolor sì barbaro
che il cor soffrir non sa.

Note: :  ---
  Relazione :  varianti estensive
soppressa la 2a strofa, varianti nella 1a
Veder quel ciglio amabile
Jommelli N. (comp.), Verazi M. (lib.)
in:  L' Ifigenia - Roma, 09/02/1751
Titolo dell'opera :  Artaserse  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Antonio Boroni (comp.)
Pietro Metastasio (lib.)
Fonte :  libretto
Antonio Boroni, Artaserse
Verona, Dionisio Ramanzini, [1770]
Posizione :  n. 08 - atto.scena: 1.15 / pos. C; p. 28
Rappresentazione :  carn. 1770 - Verona, Teatro Filarmonico
Interprete :  Pasquale Potenza (Arbace)

           Stemma dell'Aria:  2  testi

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Incipit relazione Personaggi Interpreti Autori Opera
Autori
Luogo
Edificio
Data fonte
L1 Veder quel ciglio amabile nuova Achille
P. Potenza
N. Jommelli
M. Verazi
L' Ifigenia**
    N. Jommelli
    M. Verazi
Roma
Teatro Argentina
09/02/1751 DRT0023025
          L2 Veder quel ciglio amabile varianti estensive Arbace
P. Potenza
A. Boroni
P. Metastasio
Artaserse
    A. Boroni
    P. Metastasio
Verona
Teatro Filarmonico
carn. 1770 DRT0005375