Antigono, re di Macedonia Demetrio, figliuolo d' Antigono amante di Berenice Alessandro, re d' Epiro amante di Berenice Ismene, figliuola d' Antigono, amante d' Alessandro
Autori :
T. Traetta (comp.) P. Metastasio (lib.)
Data e Luogo :
22/09/1770 - San Pietroburgo
Testo :
Non ti son padre, non mi sei figlio, in te non vedo ch'un traditor.
Placa i tuoi sdegni, pensa al periglio, mentre sei vinto lui vincitor.
Per Berenice ti rendo il trono ... Ricuso il dono non so che far.
Ah padre amato salva i tuoi giorni ... Lasciami in pace non mi parlar.
Quel nome s'ascolto, mi palpita il core se penso quel volto mi sento gelar.
Non so ricordarmi di quel traditore, né senza sdegnarmi, né senza tremar.
Ah pensa ... - T'accheta. Ma padre ... - Non t'odo. Risolvi tuo stato dipende da te.
Che fiero destino che sorte spietata è questa per me.
Note: :
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Relazione :
riscrittura
vv. 1-4; vv. 17-24 da "Quel nome se ascolto" (Caldara 1736) Non ti son padre
Vinci L. (comp.), Metastasio P. (lib.) in:
Artaserse - Roma, 04/02/1730