Aria

Incipit  :  Lasciami alle mie pene
Forma :  duetto
Metro dei versi :  7
Personaggio :  Didone, Elisa, regina di Cartagine, amante di Enea
Enea, Elisa, regina di Cartagine, amante di Enea
Autori :  Anonimo (comp.)
P. Metastasio (lib.)
Data e Luogo :  aut. 1770 - Lucca
Testo :  Lasciami alle mie pene
mira il mio duolo almeno
godi del mio martir.

Senti ... vorrei ... mio bene!
Ah mi si gela in seno
l'alma nel mio partir.

Dunque sperar poss'io ...
No, che il destino mio
crudel mi vuol con te.

Resta. - Non posso. - Oh dio!
Lo sdegno della sorte,
l'affanno della morte
cosė crudel non č.

Note: :  ---
  Relazione :  riscrittura
Parla mio dolce amore
Sacchini A. (comp.), Pizzi G. (lib.)
in:  Eumene - Roma, 05/01/1765
Titolo dell'opera :  Didone abbandonata  
dramma per musica
Autori dell'opera :  AA. VV. (comp.)
Pietro Metastasio (lib.)
Fonte :  libretto
AA. VV., Didone abbandonata
Lucca, Filippo M. Benedini, 1770
Posizione :  n. 08 - atto.scena: 1.17 / pos. C; p. 28
Rappresentazione :  aut. 1770 - Lucca, Teatro
Interprete :  Marianna Bianchi (Didone)
Carlo Nicolini, detto il Cadenza (Enea)

           Stemma dell'Aria:  2  testi

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Incipit relazione Personaggi Interpreti Autori Opera
Autori
Luogo
Edificio
Data fonte
L1 Parla mio dolce amore nuova Artemisia
Eumene
T. Guarducci
A. Sacchini
G. Pizzi
Eumene*
    A. Sacchini
    [G. Pizzi]
Roma
Teatro Argentina
05/01/1765 DRT0016939
          riproposta    F. Elisi
   Eumene
    AA. VV.
    [A. Zeno]
Londra
King's Theatre in the Haymarket
23/11/1765 DRT0016937
          L2 Lasciami alle mie pene riscrittura Didone
Enea
C. Nicolini
 Anonimo
P. Metastasio
Didone abbandonata
    AA. VV.
    P. Metastasio
Lucca
Teatro
aut. 1770 DRT0014153