Aria

Incipit  :  Agitato il cor non sento / da timore e da spavento
Forma :  aria
Metro dei versi :  8
Personaggio :  Iarba, re de' Mori sotto nome d' Arbace
Autori :  Anonimo (comp.)
P. Metastasio (lib.)
Data e Luogo :  aut. 1770 - Lucca
Testo :  Agitato il cor non sento
da timore e da spavento,
né giammai sì vile affetto
potrà farmi palpitar.

Splenda a me sereno il cielo
o si mostri a me turbato,
son l'istesso e del mio fato
saprò sempre trionfar.

Note: :  ---
  Relazione :  varianti locali
Agitato il cor mi sento / da timore e da spavento
Auletta P. (comp.), Metastasio P. (lib.)
in:  Didone abbandonata - Firenze, 26/08/1759
Titolo dell'opera :  Didone abbandonata  
dramma per musica
Autori dell'opera :  AA. VV. (comp.)
Pietro Metastasio (lib.)
Fonte :  libretto
AA. VV., Didone abbandonata
Lucca, Filippo M. Benedini, 1770
Posizione :  n. 12 - atto.scena: 2.09 / pos. C; p. 37
Rappresentazione :  aut. 1770 - Lucca, Teatro
Interprete :  Pietro De Mezzo, detto della Bragola (Iarba)

           Stemma dell'Aria:  2  testi

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Incipit relazione Personaggi Interpreti Autori Opera
Autori
Luogo
Edificio
Data fonte
L1 Agitato il cor mi sento / da timore e da spavento nuova Jarba
S. Pazzaglia
P. Auletta
P. Metastasio
Didone abbandonata*
    [P. Auletta]
    P. Metastasio
    G. Brunetti
Firenze
Teatro della Pergola
26/08/1759 DRT0014119
          L2 Agitato il cor non sento / da timore e da spavento varianti locali Iarba
P. De Mezzo
 Anonimo
P. Metastasio
Didone abbandonata
    AA. VV.
    P. Metastasio
Lucca
Teatro
aut. 1770 DRT0014153