Aria

Incipit  :  Superbo minacci? Ingrata tu piangi?
Forma :  terzetto
Metro dei versi :  6+6,7
Personaggio :  Onoria, sorella di Valentiniano
Fulvia, figlia di Massimo, amante d'Ezio
Ezio, generale dell' armi cesaree
Autori :  P.A. Guglielmi (comp.)
P. Metastasio (lib.)
Data e Luogo :  13/01/1770 - Londra
Testo :  Superbo minacci? Ingrata tu piangi?
Ah in me più ritegno lo sdegno non ha.
A torto m'oltraggi. Son nata infelice.
Che parla, che dice quest'alma non sa.
Allor che m'è tolta la dolce consorte;
di pena la morte per me non sarà.
Tacete, tremate. - Ti muova il mio pianto.
Per lei sol m'affanno - Non sento pietà.
Mia vita, mio bene, in tanto dolore
mi sento mancar.

Chi vide mai di questo
amore più tiranno?
Il core in tanto affanno
mi sento palpitar.

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  Ezio*  
opera
Autori dell'opera :  Pietro Alessandro Guglielmi (comp.)
Pietro Metastasio (lib.)
Fonte :  libretto: prima edizione
Pietro Alessandro Guglielmi, Ezio
London, W. Griffin, 1770
Posizione :  n. 07 - atto.scena: 1.05 / pos. C; p. 27
Rappresentazione :  13/01/1770 - Londra, King's Theatre in the Haymarket : prima assoluta
Interprete :  Lelia Acchiappati (Onoria)
Cecilia Grassi (Fulvia)
Gaetano Guadagni (Ezio)

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