Aria

Incipit  :  Come mai sperar riposo
Forma :  duetto
Metro dei versi :  8
Personaggio :  Annio, patrizio romano, amante della suddetta
Marzia Calfurnia, destinata sposa d'Annio
Autori :  P. Anfossi (comp.)
G. Roccaforte (lib.)
Data e Luogo :  11/1770 - Venezia
Testo :  Come mai sperar riposo
nel pensar da me divisa
la mia speme ed il mio ben?

Dati pace, amato sposo,
non sarà da te divisa
chi fedele ha un'alma in sen.

Perché dunque ho fido il core.
Perché pura è la mia fede,
questa barbara mercede
mi destini ingrato amor!

Idol mio ... - Che dura sorte!
Cara, oh dio! ... - Che duol tiranno!
Ah si mora e sia la morte
il confin di tanto affanno,
il riparo al mio dolor.

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  Cajo Mario*  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Pasquale Anfossi (comp.)
Gaetano Roccaforte (lib.)
Fonte :  libretto: prima edizione
Pasquale Anfossi, Caio Mario
Venezia, Modesto Fenzo, [1770]
Posizione :  n. 08 - atto.scena: 1.11 / pos. C; p. 22
Rappresentazione :  11/1770 - Venezia, Teatro San Benedetto : prima assoluta
Interprete :  Vincenzo Caselli (Annio)
Anna Lucia De Amicis Buonsollazzi (Marzia Calfurnia)

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