| Incipit : |
Partirò, ma pensa ingrato |
Forma : |
terzetto |
Metro dei versi : |
8 |
Personaggio : |
Armida, principessa di Damasco, amante di Rinaldo Rinaldo, principe italiano Ubaldo, uno dei capitani dell'armata di Gottofredo
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Autori : |
P. Anfossi (comp.) J. Durandi (lib.)
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Data e Luogo : |
27/01/1770 - Torino
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Testo : |
Partirò, ma pensa ingrato che tradita io son da te. Idol mio condanna il fato, non accusa la mia fé. Soffri in pace le tue pene: tu rammenta il tuo dover.
Infedele! - Addio mio bene. Ah se alfin partir conviene, non si torni a sospirar! non mi vegga a sospirar!
Traditor ... ma fugge ... oh dei!... Senti pria ... non so ... vorrei ... Si confonde il mio pensier!
Cara, io t'amo ... e torno anch'io ... Se sì debole tu sei, va', ritorna a delirar.
Dimmi almen ... - Mio bene, addio. Tu non puoi vedermi il cor! Se produci un tanto affanno ah sei pur tiranno amor!
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| Note: : |
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Relazione :
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| Titolo dell'opera : |
Armida**
dramma per musica
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| Autori dell'opera : |
Pasquale Anfossi (comp.) Jacopo Durandi (lib.)
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| Fonte : |
libretto: prima edizione assoluta Pasquale Anfossi, L' Armida

Torino, Stamperia Mairesse, a spese di Onorato Derossi, [1770]
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| Posizione : |
n. 18 - atto.scena: 2.14 / pos. C; p. 47
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| Rappresentazione : |
27/01/1770 - Torino, Teatro Regio : prima assoluta
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Interprete : |
Antonia Maria Girelli Aguilar (Armida) Pietro Benedetti, detto Sartorini (Rinaldo) Antonio Pini (Ubaldo)
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