| Incipit : |
Ancor da te diviso |
Forma : |
duetto |
Metro dei versi : |
7 |
Personaggio : |
Rinaldo, principe italiano Armida, principessa di Damasco, amante di Rinaldo
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Autori : |
P. Anfossi (comp.) J. Durandi (lib.)
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Data e Luogo : |
27/01/1770 - Torino
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Testo : |
Ancor da te diviso presente a me tu sei; tutti gli affetti miei son san pensar che a te.
Ognor sul tuo bel viso s'arresta il core amante; ognor per te costante più non ritorna a me.
Ad una fé sincera, a così dolce affetto, dov'è quell'alma austera, che accendersi non sa?
Più non temer, ben mio. Più non tradirmi, o caro. Ma se fedel son io, abbi di me pietà.
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| Note: : |
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Relazione :
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| Titolo dell'opera : |
Armida**
dramma per musica
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| Autori dell'opera : |
Pasquale Anfossi (comp.) Jacopo Durandi (lib.)
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| Fonte : |
libretto: prima edizione assoluta Pasquale Anfossi, L' Armida

Torino, Stamperia Mairesse, a spese di Onorato Derossi, [1770]
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| Posizione : |
n. 22 - atto.scena: 3.08 / pos. C; p. 61
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| Rappresentazione : |
27/01/1770 - Torino, Teatro Regio : prima assoluta
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Interprete : |
Pietro Benedetti, detto Sartorini (Rinaldo) Antonia Maria Girelli Aguilar (Armida)
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