Aria

Incipit  :  Ancor da te diviso
Forma :  duetto
Metro dei versi :  7
Personaggio :  Rinaldo, principe italiano amante di Armida
Armida, principessa di Damasco, amante di Rinaldo
Autori :  V. Manfredini (comp.)
J. Durandi (lib.)
Data e Luogo :  [giu.] 1770 - Bologna
Testo :  Ancor da te diviso
presente a me tu sei;
tutti gli affetti miei
son san pensar che a te.

Ognor sul tuo bel viso
s'arresta il core amante;
ognor per te costante
più non ritorna a me.

Ad una fé sincera,
a così dolce affetto,
dov'è quell'alma austera,
che accendersi non sa?

Ah non temer, ben mio.
Deh non tradirmi, o caro.
Ma se fedel son io,
abbi di me pietà.

Note: :  ---
  Relazione :  varianti locali
Ancor da te diviso
Anfossi P. (comp.), Durandi J. (lib.)
in:  Armida - Torino, 27/01/1770
Titolo dell'opera :  Armida*  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Vincenzo Manfredini (comp.)
Jacopo Durandi (lib.)
Fonte :  libretto: prima edizione
Vincenzo Manfredini, Armida
Bologna, Sassi, [1770]
Posizione :  n. 07 - atto.scena: 1.10 / pos. C; p. 26
Rappresentazione :  [giu.] 1770 - Bologna, Teatro Comunale : prima assoluta
Interprete :  Tommaso Guarducci (Rinaldo)
Clementina Spagnoli (Armida)

           Stemma dell'Aria:  2  testi

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Incipit relazione Personaggi Interpreti Autori Opera
Autori
Luogo
Edificio
Data fonte
L1 Ancor da te diviso nuova Rinaldo
Armida
A.M. Girelli Aguilar
P. Anfossi
J. Durandi
Armida**
    P. Anfossi
    J. Durandi
Torino
Teatro Regio
27/01/1770 DRT0004693
          L2 Ancor da te diviso varianti locali Rinaldo
Armida
C. Spagnoli
V. Manfredini
J. Durandi
Armida*
    V. Manfredini
    J. Durandi
Bologna
Teatro Comunale
[giu.] 1770 DRT0004691