Aria

Incipit  :  Partirò, ma pensa ingrato
Forma :  terzetto
Metro dei versi :  8
Personaggio :  Armida, principessa di Damasco, amante di Rinaldo
Rinaldo, principe italiano amante di Armida
Ubaldo, uno de' capitani dell'armata di Goffredo
Autori :  V. Manfredini (comp.)
J. Durandi (lib.)
Data e Luogo :  [giu.] 1770 - Bologna
Testo :  Partirò, ma pensa ingrato
che tradita io son da te.
Idol mio condanna il fato,
non accusa la mia fé.
Soffri in pace le tue pene:
tu rammenta il tuo dover.

Infedele! - Addio mio bene.
Ah se alfin partir conviene,
non si torni a sospirar!
non mi vegga a sospirar!

Traditor ... ma fugge ... oh dei!...
Senti pria ... non so ... vorrei ...
Si confonde il mio pensier!

Cara, io t'amo ... e torno anch'io ...
Se sì debole tu sei,
va', ritorna a delirar.

Dimmi almen ... - Mio bene, addio.
Tu non puoi vedermi il cor!
Se produci un tanto affanno
ah sei pur tiranno amor!

Note: :  ---
  Relazione :  ripresa
Partirò, ma pensa ingrato
Anfossi P. (comp.), Durandi J. (lib.)
in:  Armida - Torino, 27/01/1770
Titolo dell'opera :  Armida*  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Vincenzo Manfredini (comp.)
Jacopo Durandi (lib.)
Fonte :  libretto: prima edizione
Vincenzo Manfredini, Armida
Bologna, Sassi, [1770]
Posizione :  n. 15 - atto.scena: 2.13 / pos. C; p. 46
Rappresentazione :  [giu.] 1770 - Bologna, Teatro Comunale : prima assoluta
Interprete :  Clementina Spagnoli (Armida)
Tommaso Guarducci (Rinaldo)
Salvatore Casetti (Ubaldo)

           Stemma dell'Aria:  2  testi

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Incipit relazione Personaggi Interpreti Autori Opera
Autori
Luogo
Edificio
Data fonte
L1 Partirò, ma pensa ingrato nuova Armida
Rinaldo
Ubaldo
A. Pini
P. Anfossi
J. Durandi
Armida**
    P. Anfossi
    J. Durandi
Torino
Teatro Regio
27/01/1770 DRT0004693
          L2 Partirò, ma pensa ingrato ripresa Armida
Rinaldo
Ubaldo
S. Casetti
V. Manfredini
J. Durandi
Armida*
    V. Manfredini
    J. Durandi
Bologna
Teatro Comunale
[giu.] 1770 DRT0004691