| Incipit : |
Spesso, sebben l'affretta |
Forma : |
aria |
Metro dei versi : |
7 |
Personaggio : |
Mirteo, principe reale d' Egitto, fratello di Semiramide da lui non conosciuta e amante di Tamiri
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Autori : |
Anonimo (comp.) P. Metastasio (lib.)
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Data e Luogo : |
31/01/1770 - Firenze
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Testo : |
Spesso, sebben l'affretta ragione alla vendetta, Giove sospende il fulmine ma non l'estingue ognor.
E un fulmine sospeso se la sua man disserra, arde, ferisce, atterra con impeto maggior.
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| Note: : |
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Relazione :
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ripresa
Spesso, se ben l'affretta
Hasse J.A. (comp.), Metastasio P. (lib.) in:
Il trionfo di Clelia - Vienna, 27/04/1762
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| Titolo dell'opera : |
Semiramide riconosciuta
dramma per musica
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| Autori dell'opera : |
Anonimo (comp.) Pietro Metastasio (lib.)
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| Fonte : |
libretto Anonimo, Semiramide riconosciuta

Firenze, si vende da Gio. Risaliti, 1770
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| Posizione : |
n. 17 - atto.scena: 3.06 / pos. C; p. 58
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| Rappresentazione : |
31/01/1770 - Firenze, Teatro della Pergola
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Interprete : |
Giuseppe Meisner (Mirteo)
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