| Incipit : |
Ah non temer ben mio, / di questo core oh dio |
Forma : |
duetto |
Metro dei versi : |
7 |
Personaggio : |
Emira, principessa di Cambaja in abito da uomo sotto il nome di Idaspe Siroe, primogenito del medesimo, amante di Emira
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Autori : |
C. Franchi (comp.) P. Metastasio (lib.)
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Data e Luogo : |
13/02/1770 - Roma
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Testo : |
Ah non temer ben mio, di questo core oh dio no più fedel non v'è.
Di te non temo o cara: temo la sorte amara troppo crudel con me.
Quanto finor penai! Quanto t'amai mio bene! O care, o dolci pene! O dolce sospirar!
Cessi l'antico affanno; si plachi il ciel tiranno, Né sia più il core in petto costretto a palpitar.
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| Note: : |
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Relazione :
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| Titolo dell'opera : |
Siroe*
dramma per musica
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| Autori dell'opera : |
Carlo Franchi (comp.) Pietro Metastasio (lib.)
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| Fonte : |
libretto: prima edizione Carlo Franchi, Siroe

Roma, si vendono da Lorenzo Corradi, 1770
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| Posizione : |
n. 20 - atto.scena: 3.12 / pos. C; p. 69
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| Rappresentazione : |
13/02/1770 - Roma, Teatro Argentina : prima assoluta
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Interprete : |
Cosimo Banchi (Emira) Tommaso Guarducci (Siroe)
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