Aria

Incipit  :  Torbido a noi l'aurora
Forma :  aria
Metro dei versi :  7
Personaggio :  Luceio, prencipe de' Celtiberi sotto nome d'Ateste, nemico di Roma
Autori :  A. Sacchini (comp.)
E. Giunti (lib.)
Data e Luogo :  08/01/1770 - Monaco di Baviera
Testo :  Torbido a noi l'aurora
sembra che rechi il giorno,
ma poi di luce adorno
forse risplenderą.

Fiera in aspetto e irata
si mostra a noi la sorte,
ma forse poi placata
seconda a noi sarą.

Note: :  ---
  Relazione :  affinitą
Pallida in ciel l'aurora
Anonimo (comp.), Lucchini A.M. (lib.)
in:  Selim, gran signor de' Turchi - Venezia, 22/01/1730
Titolo dell'opera :  Scipione in Cartagena**  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Antonio Sacchini (comp.)
Eugenio Giunti (lib.)
Fonte :  libretto: prima edizione assoluta
Antonio Sacchini, Scipione in Cartagine
Monaco, Maria Maddalena Mayrin, [1770]
Posizione :  n. 10 - atto.scena: 1.13 / pos. C; p. 56
Rappresentazione :  08/01/1770 - Monaco di Baviera, Nuovo Teatro di Corte : prima assoluta
Interprete :  Venanzio Rauzzini (Luceio)

           Stemma dell'Aria:  2  testi

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Incipit relazione Personaggi Interpreti Autori Opera
Autori
Luogo
Edificio
Data fonte
L1 Pallida in ciel l'aurora nuova Osimano
[non indicato]
 Anonimo
A.M. Lucchini
Selim, gran signor de' Turchi**
    AA. VV.
    [A.M. Lucchini]
Venezia
Nuovo Teatro di S. Margherita
22/01/1730 DPC0001607
          L2 Torbido a noi l'aurora affinitą Luceio
V. Rauzzini
A. Sacchini
E. Giunti
Scipione in Cartagena**
    A. Sacchini
    E. Giunti
Monaco di Baviera
Nuovo Teatro di Corte
08/01/1770 DRT0038911
                    riproposta    P. Potenza
   Scipione in Cartagena
    A. Sacchini
    E. Giunti
Padova
Teatro Nuovo
fiera 1770 DRT0038913