Aria

Incipit  :  Qual fulmine che scende
Forma :  aria
Metro dei versi :  7
Personaggio :  Scipione, general supremo dell'armi di Roma
Autori :  A. Sacchini (comp.)
E. Giunti (lib.)
Data e Luogo :  fiera 1770 - Padova
Testo :  Qual fulmine che scende
de' nembi infra l'orrore,
vindice il mio furore
sovra di te cadrà.

Troppo il tuo fasto offende,
tropp'oltraggiato io sono.
No, non avrai perdono,
no, non avrò pietà.

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  Scipione in Cartagena  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Antonio Sacchini (comp.)
Eugenio Giunti (lib.)
Fonte :  libretto
Antonio Sacchini, Scipione in Cartagine
Padova, Conzatti, [1770]
Posizione :  n. 12 - atto.scena: 2.05 / pos. C; p. 35
Rappresentazione :  fiera 1770 - Padova, Teatro Nuovo
Interprete :  Guglielmo D'Ettore (Scipione)

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