Learco, figlio d' Eurinome, amante ricusato d' Issipile
Autori :
Anonimo (comp.) P. Metastasio (lib.)
Data e Luogo :
quar. 1735 - Praga
Testo :
Con l'inganno e con l'ingegno tenterò rapir l'ingrata che fu infida ognor con me. Ma se allor sarà spietata, infedele ed incostante meno amante questo cor con lei sarà.
Fingerò più amante il core userò lusinghe e vezzi ma nel core e nell'amore un inganno troverà.