Licida, creduto figlio del re di Creta, amante d' Aristea ed amico di Megacle
Autori :
Anonimo (comp.) P. Metastasio (lib.)
Data e Luogo :
prim. 1735 - Praga
Testo :
Agitato dal furore non ha pace questo core, caro amico, ah dove sei? Infelice io ti perdei, empia sorte. Per pietà chiedo una morte che dia fine al mio penar.
In tormento sì crudele un amico che fedele solo morte sa bramar.