Lo voglia amore ch'io goda un dì. E a questo seno rieda il sereno che già sparì.
Cangia o Cupido tua ferità; e alla mia fede rendi mercede per tua pietà.
Note: :
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Relazione :
varianti estensive
aggiunta la 2a strofa Lo voglia amore / ch'io goda un dì
Scarlatti A. (comp.), Noris M. (lib.) in:
Penelope la casta - Napoli, ?23 feb. 1696